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I cosci 'i donna Grazia di "Luigi MINIO"

Golfo di Noto
Pubblicato da Luigi MINIO in Miti e leggende · 29 Novembre 2020
Tags: calettadonnagraziascoglieragolfodinoto
Era l’ultimo decennio del 1800 e in Italia si respirava ancora il clima di euforia per la raggiunta unità nazionale.
In questo estremo lembo isolano tutto, però, procedeva immutato come da secoli, tranne le cartoline-precetto per il servizio militare di leva che fioccavano uniformemente su tutto il territorio della nuova Nazione.
Fra gli abitanti del luogo tale evento era vissuto con mugugni da parte degli anziani che vedevano sottratte preziose braccia al lavoro dei campi ed alla pesca; i giovani, per contro, vedevano in esso l’occasione, forse unica nella vita, per varcare il confine del proprio paesello. Era una scadenza importante, da essa (prima o dopo) si datavano i fatti principali del periodo e quanto successo avrebbe costituito argomento di conversazione per il resto della vita.
In ossequio ad una di queste cartoline, Currau (Corrado), figlio di un piccolo proprietario di Pachino, dopo tre giorni passati su una tradotta ansimante, in un vagone attrezzato con panche di legno e lume a petrolio per la sera, giunse in Toscana; fu lì che conobbe Grazia, figlia di un conterraneo che aveva varcato lo stretto al seguito di Garibaldi ed aveva poi proseguito verso il Nord in cerca di fortuna.
Era una ragazza belloccia, spontanea e sorridente, incuriosita da quel giovane aitante che si sforzava di esprimere i suoi pensieri con un linguaggio vagamente somigliante all’italiano.
A Currau non sembrava vero poter conversare con una bella continentale che per giunta mostrava un qualche interesse per lui.
Seguendo i canoni del tempo, cominciò col corteggiare il padre di lei rispolverando le possibili comuni conoscenze di persone e di luoghi, fino al tentativo di trovare un qualche antenato comune.
Non trascurò nemmeno di far diventare vigneti il pezzetto di terra che nelle annate fortunate permetteva di riempire di buon vino la botte da quaranta salme che il padre custodiva religiosamente al piano terra della loro abitazione; la fantasia andava forse ai feudi dall’illustre concittadino che aveva dato loro quel terreno in enfiteusi: il marchese Antonio Starrabba di Rudinì, primo ministro del re Umberto I e pronipote dei fratelli Starrabba, Gaetano principe di Giardinelli e Vincenzo marchese di Rudinì, che avevano fondato Pachino poco più di un secolo prima, nel 1760.
Le poche dozzine di pecore che quotidianamente conduceva al pascolo divennero un allevamento di bestiame.
La casa divenne un palazzo, forse per la vicinanza con quelli nobiliari che sorgevano attorno alla piazza Scibini, da poco ribattezzata piazza Vittorio Emanuele.
La casetta di campagna abitata nel periodo estivo, i cui ruderi sono ancora visibili sulla destra, divenne una villa al mare.
L’idea di potersi presentare fra i suoi amici con una bella mogliettina venuta dal Continente metteva in moto la sua fantasia e attivava una certa intraprendenza.



Fu così che donna Grazia approdò in questo luogo incantevole, anche se assolato e selvaggio.
L’impatto la lasciò perplessa.
Come prima cosa dovette ridimensionare l’entità dei beni patrimoniali immaginati, ma giustificò il malinteso attribuendo le inesattezze alle difficoltà di espressione dell’innamorato.
Il paese le apparve abitato da soli uomini e le poche donne che si vedevano per le strade erano rigorosamente anziane, vestite di nero e col capo coperto da uno scialle. L’unica possibilità di vedere coetanee era la domenica alla messa delle dieci o aspettare il periodo della vendemmia quando sciamavano per le campagne al seguito dei rispettivi padri o mariti.
Imparò a filare il cotone e sopraggiunta l’estate si trasferì nella casetta in campagna, confortevole anche se non era proprio una villa; vi si arrivava attraverso una mulattiera che da Pachino conduceva a Morghella e proseguiva a Nord verso Marzamemi e a Sud verso il sobborgo di Portopalo.
Oltre il marito e qualche familiare che di tanto in tanto veniva a trovarli, raramente e solo in lontananza si vedevano altri esseri umani.



Grazia era affascinata dalla bellezza primitiva di questi luoghi e dal mare azzurro di cui suo padre le aveva tanto parlato fin da quando era bambina. Spesso si spingeva fino alla spiaggia e avrebbe voluto immergersi in acqua per trovare un po’ di refrigerio nella calura estiva, ma l’idea che qualcuno, sia pure in lontananza, potesse vederla le faceva allontanare il pensiero.
In una delle passeggiate si spinse fino queste rocce per osservare il recinto per le pecore (ancora visibile) che il suocero aveva costruito all’estremità di un’insenatura, al riparo dal vento e dalle intemperie invernali.
Si soffermò a lungo a guardare quella lingua di mare che si insinuava fra le rocce: le appariva un posto del tutto protetto e al riparo di qualsiasi sguardo indiscreto.
Con circospezione vi scese facendosi strada tra dirupi ed arbusti, si guardò ancora attorno, poi si tolse la camicetta e la gonna, li ripiegò con cura in un luogo sicuro e con la sottoveste lunga fino ai piedi si immerse nell’acqua cristallina.
Tornando sulla spiaggia si distese sollevando di tanto in tanto il camicione bagnato per fare asciugare anche le gambe e prendere un po’ di sole.
Quella pausa di frescura la rinfrancò e per tutto il periodo estivo, ad una certa ora, si avviava verso il mare, proprio in questa insenatura.



Un bel giorno un ragazzotto del luogo, inseguendo una capra, si spinse fin sopra la prominenza opposta, districandosi tra rovi e scupazzi (palme nane). Con stupore sbirciò la scena insolita: si tirò indietro per non essere visto, trattenne il respiro, strabuzzò gli occhi, li stropicciò per essere sicuro che non fosse un sogno e rimase immobile come una delle tante rocce che lo circondavano, intento ad osservare quello spettacolo per lui sconvolgente.

Oggi, abituati a vedere cosce di tutte le fogge e vasti assortimenti di ombelichi, potremmo anche sorridere, ma un secolo fa il fortunato che si imbatteva in una simile avventura aveva di che vantarsi.

Ne parlò in segreto con amici fidati e fu un passa-parola; convennero che si trattava della bella continentale di cui tutti in paese parlavano ma che pochi di loro avevano avuto la fortuna di vedere.
Nei giorni seguenti organizzarono spedizioni furtive sussurrando fra loro la parola d’ordine: Jimmu a vidiri i cosci ’i donna Grazia.

È passato oltre un secolo e i fatti connessi con l’origine del nome per la maggior parte della gente sono andati perduti, ma fra gli abitanti della zona questo luogo continua ad essere chiamato i cosci ’i donna Grazia.




Luigi MINIO


Formazione:
Corso quadriennale di Teologia (Seminario Arcivescovile di Catania)
Laurea in Filosofia ( Pontificia Università Gregoriana di Roma )
Laurea in Psicologia (Università Cattolica di Lovanio, in Belgio)
Formazione post-lauream:
1960 - 1961 Analisi didattica (Vienna, con la Dott. Thea Genner, analista didatta della Società Psicanalitica Viennese)
1974-75 Corso di Ipnosi Medica e Psicologica presso l’Università Internazionale della Nuova Medicina (Milano)
1974-75 Corso di Medicina Psicosomatica presso l’Università Internazionale della Nuova Medicina (Milano)
1975 Seminario internazionale di Terapia Familiare e Relazionale. Presso il C.N.R. di Roma.
1975 Corso introduttivo di Ipnosi Clinica presso l’Istituto Italiano di Ipnosi clinica e di Psicoterapia «H. Bernheim» di Verona
1976 - 77 Corso biennale di base di Ipnosi Clinica, presso l’Istituto Italiano di Ipnosi Clinica e di Psicoterapia «H. Bernheim» di Verona.
1977 Meeting internazionale sulla Tecnologia del comportamento nella pratica clinica, a Saint Pierre in Val d’Aosta
1977 Corsi intensivi di Terapia Comportamentale ad Albergavenny in Inghilterra.
1984 - 85 Corso di Terapia Familiare presso il Centro Studi e Ricerca di Terapia Relazionale di Catania.
Attività professionali:
1959 Supervisore dello staff di psicologia del Centro Medico-psico-pedagogico dell’Ente Nazionale per la Protezione Morale del Fanciullo di Catania.
1959 e 1963-64 coordinatore della Sezione di Psicologia della Casa di Cura L’Ulivo di Catania.
1959 e 1963-64 ha lavorato per l’organizzazione dell’Istituto di Psicologia dell’Università di Catania.
Dal 1963 al 1964 coordinatore della Sezione di Psicologia dell’Istituto di Igiene e Profilassi Mentale di Catania.
1964-65 consulente presso l’Istituto per subnormali «Oasi Maria SS;» di Troina.
Dal 1964 al 1968 consulente presso il Reparto psichiatrico dell’Ospedale Civile di Enna.
1964 ha fondato il Consultorio di Psicologia Clinica ed Applicata, divenuto nel 1970 associazione a fini sociali con l’attuale nome di ISPASA (Istituto Siciliano di Psicologia Applicata e di Scienze Antropologiche) e nel 1979 Società cooperativa di solidarietà sociale; ne ha conservato fino al 2010 la direzione e vi ha svolto regolare attività lavorativa e professionale come psicologo clinico e psicoterapeuta.
1971 - 1976 ha organizzato e diretto l’assistenza psico-socio-pedagogica nei circoli didattici di Caltagirone, Castel di Iudica, Castiglione di Sicilia, Grammichele, Linguaglossa, Militello, Mineo, Mirabella Imbaccari, Palagonia Raddusa, Ramacca, San Cono, San Michele di G., Scordia, Vizzini e nei circoli Capponi, Diaz, Malerba, Montessori, Sauro e S. Giovanni Bosco, di Catania.
1993 ha organizzato una ricerca sui «Fattori connessi con la dispersione scolastica» in 5 istituti del 59° Distretto Scolastico (Siracusa).
1994 - 1999 ha organizzato, nell’ambito dei programmi finanziati coi Fondi Sociali Europei per la prevenzione della dispersione scolastica, gli interventi presso gli Istituti Professionali di Stato di:
Agrigento, IPSSCT “N. Gallo”
Alcamo, IPSA Catania, IPSA “P. L. Deodato”
Catania, IPSIA “E. Fermi”
Favara, IPSSAR “G. Ambrosini
Favara, IPSIA “G. Marconi”
Gela IPSIA “E: Fermi”
Giarre, IPSSS “A. Sabin”
Giarre, IPSSAR “G. Falcone”
Marsala, IPSA
Partinico, IPSA
Piazza Armerina, IPSSS
Sciacca, IPSSAR “G. Molinari”
Valguarnera, IPSC
Vittoria, IPSIA
Attività didattiche:
1959 - 1990 docente di Psicologia generale, Psicologia differenziale, Psicologia dell’età evolutiva, Psicologia dinamica, Psicologia sociale e applicata, presso la Scuola Superiore di Servizio Sociale ONARMO, (divenuta poi G. La Pira) di Catania
1960 - 1966 docente di «Psicologia applicata e Cartelle biografiche» presso la Scuola Magistrale Ortofrenica Regionale di Catania.
1969 - 1991 professore ordinario di Psicologia alla Facoltà Teologica di Sicilia (Studio Teologico S. Paolo di Catania)
1972-73 docente nel corso abilitante 180 (Psicologia sociale e relazioni umane) su nomina dell’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione.
Cicli di lezioni e relazioni a congressi:
1963 Ciclo di 10 lezioni per i docenti della Facoltà di Fisica dell’Università di Catania sulla Docimologia e tecniche di valutazione del profitto degli studenti.
1969 Tre relazione su Problemi psicologici nella consulenza familiare, Ruolo dello psicologo in un Consultorio familiare, Punti di vista dello psicologo sui rapporti sessuali prematrimoniali, al 1° Convegno nazionale UCIPEM tenuto a Catania.
1969 Due relazione ed organizzazione dei lavori di gruppo su Psicologia della coppia e Comportamenti sessuali, razionali, irrazionali, anormali al Convegno residenziale di studio sui problemi familiari, organizzato a S. Marco d'Alunzio dal CIF di Messina e dalla Diocesi di Patti.
1971 e nel 1972 Due cicli di 15 lezioni ciascuno sulla Psicologia del profondo alla Facoltà di Magistero dell’Università i Messina.
1971 Corso sulla tecnica psicodiagnostica di Rorschach per un gruppo di psicologi di Messina.
1971 Ciclo di 10 lezioni al Seminario si studio sulla figura del consulente familiare tenuto a Zafferana Etnea.
1972 due lezioni sulla Tecnica consultoriale e su Strumenti e metodi di pubblicizzazione del consultorio, al corso residenziale presso Villa Toval di Passo della Mendola, in provincia di Trento.
1973 Ciclo di cinque conferenze, per i consulenti familiari ed aperte al pubblico, sulla problematica psicologica della famiglia, tenute a Pescara.
1973 Due relazioni su La psicologia della coppia e L’educazione all’amore, tenute al 3° Convegno sulla Preparazione al matrimonio, presso l’Ignatianum di Messina.
1973 Relazione sul tema Gli attuali problemi della famiglia e partecipazione alla tavola rotonda su «Incidenza dei Consultori nella società attuale» Al corso residenziale per animatori di gruppo de «il focolare», tenuto a Ragusa.
1973 Due relazioni su La psicologia della coppia e L’educazione all’amore, tenute al 3° Convegno sulla Preparazione al matrimonio, presso l’Ignatianum di Messina.
1973 Corso istituzionale sui Problemi di ordine psicologico posti dalla consulenza familiare presso il Consultorio Prematrimoniale e Matrimoniale Il Focolare di Taranto.
1975 Sei relazioni su Aspetti psicologici della consulenza matrimoniale al Seminario di studio su Legge 29 luglio 1975, n. 405 «Istituzione dei Consultori Familiari», promosso dal C. I. F. di Macerata.
1977 Intervento al Convegno di studio sui Consultori Familiari, organizzato dalla Regione Sicilia a Palermo.
1978 Relazione al Convegno su Ruolo dell’affettività nell’apprendimento organizzato dall’Ente Siciliano di Psicologia Applicata al Royal Palace Hotel di Messina.
1979 Seminari sulle Tecniche psicoanalitiche in psicoterapia, alla Scuola Superiore di Psicologia Applicata di Palmi (RC).
1979 Relazione su Esperienze di quindici anni d’attività consultoriale in Sicilia, al Convegno su I Consultori Familiari pubblici in un quadro di crisi istituzionale e sociale, promosso dal Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale, a Viterbo.
1980 Partecipazione alla tavola rotonda su «Ottiche professionali e formazione al lavoro di équipe» nel convegno interregionale UCIPEM su «La formazione degli operatori all’intervento consultoriale» tenuto a Palermo.
1981 Due relazione su Senso della coppia e senso della vita al 7° Seminario di studio del GARP (Gruppo di Analisi e di Ricerche in Psicologia) di Palmi (RC).
1984 Corso intensivo di cinque giorni sulla Psicoterapia integrazionale tenuto al CEPASA di Terni.
1987 Relazione al 2° Congresso internazionale Handicap e disabilità sul tema Timidezza e inibizione sociale organizzato dal CEPASA di Spoleto.
1988 Relazione al convegno su Comunicazione ed i giovani tenuto a Catania.
1993 Relazione al Convegno interregionale Dalla parte dei bambini organizzato dall’UNICEF a Taormina.
1998 Relazione al Convegno Provinciale di Studio sul tema Percorsi per decidere organizzato da CNOS – FAP – Regione Sicilia a Catania.
Cicli di docenze in corsi di formazione professionale:
1995 Ciclo di docenze su Teledidattica e Psicopedagogia per lo sviluppo di sistemi avanzati di apprendimento, per la formazione di Esperti nello sviluppo di sistemi telematici per la formazione a distanza, presso lo CSATI di Catania
1996 Ciclo di docenze nel corso FSE per Tecnici di Vendite presso ISPASA di Catania.
2000 Ciclo di docenze in un corso di formazione FSE per Operatori di Comunità e Centri Diurni per Anziani, nei moduli di socializzazione, territorio e assistenza agli anziani e di psicologia della relazione presso ISPASA di Catania.
2000 Ciclo di docenze in un corso di formazione FSE per Operatore Socioassistenziale di Centro Diurno per la durata di 450 ore, presso l’ISPASA di Catania.

Attività per la famiglia
1964 Organizzazione del primo Consultorio Familiare dell’Italia Meridionale.
1968 Socio fondatore dell’UCIPEM (Unione Italiana Consultori Prematrimoniali e Matrimoniali). Eletto componente del comitato idei cinque direttori di consultori familiari incaricati di redigere lo statuto dell’associazione.
1968 - 1978 Vice Presidente nazionale dell’UCIPEM.
1969 ha organizzato a Catania il primo convegno nazionale dell’UCIPEM.
Conferenze in campo educativo
1965 Paternò «L’amore fra i giovani» 11.12.65
1966 Siracusa, Biblioteca Alagoniana: «La psicologia della vita coniugale» 2.2.66
Catania, Palazzo dell’ESE, tavola rotonda su «I giovani e il matrimonio» 5.3.66
Paternò, per le famiglie: «Rapporti tra genitori e figli» 9.3.66
Noto, Palazzo Santalfano, conferenza al clero: «La famiglia oggi» 10.3.66
Noto, Palazzo Santalfano, per i coniugi: «La famiglia oggi» 10.3.66 ore 18,30
Nicolosi, Chiesa Madre: «Problemi psico-pedagogici della famiglia» 11.3.66
Lentini, «Problemi psicologici della vita di coppia» 12.3.66
Siracusa, FUCI: «I giovani e nella prospettiva della vita matrimoniale» 21.5.66
Catania, Parrocchia Cristo Re, Tavola rotonda su: «Problemi psico-sociologici della gioventù moderna e le responsabilità della famiglia e della società» 28.6.66
Catania, Parr. Monserrato «Problemi psicologici connessi con la vita familiare»
Acireale «Il giovane e la vita affettiva» 24.11.66
Avola «Problemi di vita familiare» 19.12.66
1967 Catania, Gioventù Studentesca: «L’esigenza affettiva nei giovani» 23.1.67
Catania, G. S. «Differenza fra struttura psicologica del ragazzo e della ragazza» 28.1.67
Paternò. Salone S. Domenico: «Rapporti tra genitori e figli»
Bronte, Salone GIAC: «La psicologia al servizio dell’uomo» 8.2.67
Acireale, su iniziativa della FUCI: «L’amore nell’età giovanile» 4.3.67
Catania, Parrocchia Monserrato: «L’adolescente e l’altro sesso» 8.3.67
Enna, «Il matrimonio nella società contemporanea» 16.3.67
Acireale, tavola rotonda su: «Armonia coniugale» 11.4.67
Catania, Centro Sociale Villagio S. Maria Goretti: «I giovani e l’amore» 14.4.67
Enna, conferenza su: «L’etica del diritto all’amore» 20.4.67
Enna, conferenza su: «Quando l’amore è in crisi» 24.4.67
Paternò, Salone S. Domenico: «Rapporti tra ragazzi e ragazze» 11.5.67
1968 Catania, Scuola Media Leonardo Grassi: «Sviluppo psicologico del ragazzo»
Catania, Scuola media Leonardo Grassi: «Sviluppo psicologico della ragazza» 27.3.68
Siracusa, Biblioteca Alagoniana: «La psicologia della vita coniugale»
Bronte, Corso interparrocchiale: «Matrimonio e psicologia contemporanea» e «Problemi psicologici della vita matrimoniale» 14.12.68
Catania, Parrocchia S. Chiara: «Conoscenza reciproca fra i giovani dei due sessi»
1969 Siracusa, Biblioteca Alagoniana
Paternò I.S.E.S.: «L’educazione prematrimoniale» 5.12.69
1970 Siracusa, Comunità studentesca: «La psicologia dell’amore» 25.1.70
Pachino, I.S.E.S. Tavola rotonda su: «Il divorzio» 1971
Riposto, Orfanotrofio Addolorata: «Aspetti psicologici del matrimonio»
Viagrande, Per l’U.C.I. (Unione Cattolica Infermieri): «La famiglia oggi»

1973 Adrano, Parrocchia S. Francesco: «Genitori e figli: è possibile un dialogo?»
1974 Catania, Scuola media L: Grassi: «Sviluppo psicologico dell’adolescente»
1881 Catania, Istituto S. Orsola: «Il processo di maturazione inteso come rapporto con ll’altro»
1990 Catania, Parrocchia Cristo Re: «Comunicazione, conflitto, silenzio nella coppia»

Corsi e conferenze per religiosi ed educatori:
Relazioni per gli incontri di spiritualità sacerdotale tenuti a Catania, Paternò e Trecastagni nel 1967 sugli aspetti psicologici del peccato personale e collettivo.
Relazione all'incontro di studio regionale per superiori di seminari su Vita comune e sviluppo affettivo tenuto a Villa S. Saverio - Catania il 10.3.68.
Tre relazioni su: L’evoluzione psicologica del fanciullo, L’evoluzione della capacità di comprensione del fanciullo, L’evoluzione della religiosità del fanciullo, al corso organizzato dall’Ufficio Catechistico Diocesano di Catania dal 10 al 12 settembre 1969.
Partecipazione in qualità di esperto e organizzazione dell’attività dei gruppi al Convegno di Pastorale Prematrimoniale di Roma promosso dalla Consulta Generale dell’Apostolato dei Laici dal 5 all’8 dicembre 1970
Otto incontri rivolti a sacerdoti e religiosi delle varie diocesi della Sicilia sui principali temi della psicologia religiosa e pastorale. Sede dell'ISPASA, 13- 24 gennaio 1969.
Due relazioni su I problemi dell'età evolutiva e Mentalità contemporanea vissuta dai giovani nell'età evolutiva, tenute al Convegno di studio per i professori dei collegi e delle scuole apostoliche dei Padri Gesuiti. Ignatianum di Messina il 3 gennaio 1968.
Due relazioni su La psicologia come guida alla conoscenza specifica dell'adolescente e Esigenze e carenze religiose, genesi della vita religiosa dell'adolescente e relativa classificazione tipologica, tenute al corso d’aggiornamento pastorale dell’Istituto Calabro di Pastorale - Sezione di Cosenza, il 18 gennaio 1968.
Relazione su Psicologia religiosa dell'adolescente e del giovane, tenuta al corso di aggiornamento pastorale dell’Istituto di Pastorale di Catanzaro il 17.10 .68.
Due relazioni su Per una famiglia migliore e La psicologia della vita familiare, tenute al corso di aggiornamento per il clero e il laicato dell’ Archidiocesi di Palermo, il 22 settembre 1969.
Due relazioni al 1° corso di aggiornamento regionale per superiori dei seminari su Evoluzione psicologica dell'adolescente e Tensioni e conflitti nell'ambito della normalità, indetto dalla Conferenza Episcopale Sicula a Zafferana Etnea il 13.7.70
Tre lezioni su Il sentimento religioso nelle varie fasi della vita evolutiva, Struttura della vita psichica e formazione della coscienza, Struttura della vita familiare e amore maturo, Condizionamenti psicologici dell’ateismo tenute al corso di teologia per laici dal 30 novembre al 28 dicembre 1970 a Paternò.
Quattro relazioni al 2° corso di aggiornamento regionale per superiori dei seminari su Identità del prete in armonia con le istanze psicologiche, Problematiche psicologiche fondamentali in ordine all'individuazione e alla formazione dell'aspirante al sacerdozio, Problemi psicologici del preadolescente e dell'adolescente, Contributo della psicologia in ordine alle crisi dei seminaristi indetto dalla Conferenza Episcopale Sicula a Zafferana Etnea il 20-23.7.71
Due relazioni su La psicologia della coppia e L'educazione all'amore, tenute al 3° convegno annuale sugli Aspetti psico-sociologici e pastorali del matrimonio oggi, presso l’Istituto Interdiocesano di Pastorale Ignatianum di Messina, il 4 gennaio 1973.
Due relazioni su Maturità psicologica per il fidanzamento e Il dialogo matrimoniale in un contesto sociale che si avvia alla parità dei sessi, tenute al 2° corso di aggiornamento per operatori della pastorale familiare dell’Arcidiocesi di Palermo, il 21 ottobre 1973.
Partecipazione alle tavole rotonde su Fede e matrimonio in Sicilia e Apporto per una programmazione d’insieme, nel convegno pastorale regionale della Conferenza Episcopale Sicula, tenuto presso l'Ignatianum di Messina il 15 e il 17 luglio 1975.
Partecipazione alla tavola rotonda su Problemi e aspetti antropologici del matrimonio nel convegno pastorale diocesano sul tema Evangelizzazione e sacramento del matrimonio tenuto a Catania il 29 settembre 1975.
Relazione al Corso di Formazione per Animatori Vocazionali su Elementi di psicologia evolutiva, Tecniche di animazione di gruppo e di dialogo interpersonale, tenuto a Catania dal 13 gennaio al 1 marzo 1992.
Due relazioni al Convegno estivo di Pastorale Familiare organizzato dalla Diocesi di Acireale a Linguaglossa dal 28 al 30 settembre 1995.

Conferenze su temi vari: (di cui è rimasta traccia)
1965 S. Agata li Battiati, Seminario EdA: Formazione umana e sociale degli animatori dei corsi di formazione degli adulti, 3-8 Agosto 1965
Catania, Dirigenti GIAC: L’adolescente e passaggio alla giovinezza, 5.12.65

1966 Catania, per i dirigenti GIAC: La psicologia nel processo educativo, 9.2.66
Catania, per i dirigenti GIAC: La psicologia dell’adolescenza, 20.2.66
Siracusa, conferenza ai genitori: L’adolescente visto dallo psicologo, 25.2.66
Paternò, conferenza ai genitori dei giovani della GS: Figli che crescono, 3.3.66
Catania, Parrocchia Monserrato: Problemi psicologici dell’età evolutiva, 15.3.66
Lentini, Chiesa Madre: I giovani nella società attuale, 16.3.66
San Giovanni la Punta: Le fasi dello sviluppo affettivo, 26.4.66
Catania, Parrocchia Monserrato: L’evoluzione affettiva nei giovani, 3.5.66
Catania, Dirigenti GIAC: Capacità d’apprendimento nell’età evolutiva, 5.5.66
Catania, Dirigenti GIAC: Sviluppo del senso morale nell’età evolutiva, 7.5.66
Catania, Chiesa S. Agata la Vetere: Problemi psicologici nell’adolescenza, 1.9.66
Catania, Parrocchia S. Nullo: Problemi dei genitori nell’educazione dei figli, 19.9.66
Catania, Parrocchia S. Nullo: I giovani di fronte alla vita, 20.9.66
Zafferana Etnea, per la GS di Catania: Rapporti fra i giovani, 29.9.66
San Giovanni la Punta, per la Pro Loco: Inserimento dei giovani nella società, 17.12.66
Avola, Incontro interparrocchiale: Problemi psicologici nel periodo giovanile, 19.12.66
Etna, giornata dedicata alla GS: Crescita e responsabilità sociale, 3.11.66

1967 Noto, Movimento laureati di A. C.: La psicologia dell’adolescente, 26.1.67
Noto, Movimento laureati di A. C.: La psicologia del giovane, 3.2.67
Noto, Movimento laureati di A. C.: L’inconscio nella psicologia moderna, 9.2.67
Paternò, Salone S. Domenico: Professionale come realizzazione umana, 15.12.67
Paternò, FUCI: Essere giovani oggi, 17.12.67

1968 Caltagirone, AIMC: Psicanalisi ed educazione morale, 2.3.1968
Noto, Laureati di A. C.: Ruolo della famiglia nell’educazione dei giovani, 2.2.68
Noto, Laureati di A. C.: Ruolo della scuola nell’educazione dei giovani, 9.2.68
Catania, Gioventù Studentesca: Problemi dei giovani oggi, 3.4.68
Bronte: La donna nella società contemporanea, 6.4.68
Acireale: Districarsi in un mondo che cambia, 21.4.68
Vibo Valentia: Lo psicologo e l’educazione giovanile, 2.6.68
1969 Paternò I.S.E.S.: Le relazioni affettive nella famiglia, 2.12.69
1971 Catania, Ospedale S. Marta: L’ammalato nel suo aspetto psico-sociale, 1.6.71
Acireale: La pornografia, incontro con alunni di 3° liceo classico 7.12.71
1972 Caltanissetta, ITC Mario Rapisardi: Il processo di maturazione psicosociale, 28.11.72
1974 Catania, Riunione conviviale del Rotaract Club: L’eutanasia
1976 Catania, Circolo Ufficiali: La sessualità: Esigenza individuale o linguaggio dei corpi? 13.5.76
1979 Mazzarino, La famiglia e la violenza sul bambino, 19.5.79
1994 Belpasso, Scuola media Don Bosco: Funzione della famiglia e della scuola nell’educazione dei figli, 23.3.1994.
1999 Biancavilla, Sala Consiliare, presentazione del volume: Il Calendario Perpetuo Omaggio a Salvatore Franco. di L. Minio, 4.12.99
Attività varie:
nel 1968-69 ha condotto un’inchiesta su 8.000 studenti delle scuole medie–superiori della provincia di Catania sugli orientamenti in campo psicologico, sociale e religioso.
Nel 1970 ha fondato la rivista Biopsyche, della quale ha conservato costantemente la direzione.
Dal 1984 al 1987 ha diretto la scuola quadriennale di formazione in psicoterapia promossa dall’ISPASA.
Nel 1990 ha strutturato una batteria di test attitudinali e di interessi ed un programma computerizzato per l’elaborazione.
Nel 1999-2000 ha organizzato e diretto un Centro socio educativo per minori a rischio, in convenzione col Comune di Catania.
Dal 24 luglio 2013 Presidente della Fondazione "Istituto San Vincenzo de' Paoli - Padre Marcantonio".




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